Nuovo 2022 Designer  Christophe Pillet

Nella lingua giapponese la parola Haiku definisce una particolare forma di brevi componimenti poetici, che emozionano per la loro immediatezza e per l’apparente semplicità, priva di retorica e di artifici.

Questo concetto è in qualche modo riconducibile al pensiero progettuale dal quale è nata la famiglia di sedute Haiku: un lavoro di ricerca minuzioso, che procede per sottrazione, per giungere all’essenza del progetto, ma che richiede un’esecuzione magistrale ed un’attenzione maniacale ad ogni dettaglio costruttivo.

Il cuoio ha rappresentato la scelta naturale per realizzare questo prodotto: un materiale ricco di fascino, duttile ma anche resistente, utilizzato per confezionare l’essenziale rivestimento unico di seduta, schienale e braccioli che calza alla perfezione la struttura sottostante in metallo disponibile in una pluralità di eleganti finiture.

Specifiche tecniche

Struttura in metallo satinato, cromato, cromo nero, brunito, antracite lucido; o nella finitura laccato opaco nello stesso colore del cuoio di rivestimento: bianco 160, sabbia 310, oliva 506, tabacco 515, rosso bulgaro 508, testa di moro 504, testa di moro scuro 513, grigio 503, nero 655. Imbottitura in poliuretano indeformabile a densità unica e inserti in materiale termoplastico.

Rivestimento in cuoio nei colori: bianco 5007, sabbia 5001, oliva 5006, tabacco 5015, rosso bulgaro 5008, testa di moro 5004, testa di moro scuro 5013, grigio 5003, nero 5005.

Solo per lo sgabello: poggiapiedi in metallo nello stesso colore della struttura.

Piedi in alluminio tornito. Appoggio a terra su puntali in materiale termoplastico.

Rivestimento non sfoderabile.

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