USA, BURNT CEDAR BEACH

Una proprietà immersa in una collina che domina la sponda settentrionale del Lago Tahoe, il più grande lago alpino del Nord America.

Inserita in un quartiere originariamente costruito negli anni '50 e delimitato da case ai lati e sul retro, la proprietà assume una semplice forma a scatola, per metà interrata nel pendio.

Quando l'architetto californiano Greg Faulkner ha progettato questa casa minimalista, aveva molti elementi con cui giocare: un lago d'acqua dolce circondato dalle montagne della Sierra Nevada e da innumerevoli torreggianti pini. Incorporando la scena come parte del suo progetto, l'architetto ha assottigliato il più possibile il confine tra il paesaggio naturale e l'ambiente costruito. Quando ci si ritira all'interno della casa e si guarda attraverso la facciata frontale, si vedono solo elementi naturali quali acqua, alberi e cielo.

"È una specie di casa con un’unica apertura", dichiara l'architetto, che ha impiegato finestre significativamente più piccole e pareti praticamente opache per i restanti tre prospetti della struttura. "La struttura in vetro e acciaio è rivolta verso la luce e il lago; gli altri lati sono molto più chiusi. "

La luce del sole che rimbalza sui pavimenti in cemento nero lucidato della zona giorno crea la sensazione di galleggiare sull'acqua, riflettendo il paesaggio circostante.

Grazie all’ampia metratura nasce una situazione living che permette di accomodare due divani lineari Soft Dream posti uno di fronte all’altro. Entrambi i divani sono rivestiti in un tessuto dal colore tenue che si sposa armoniosamente con i toni utilizzati nell’ambiente circostante.

Interior Design: EKR Design Studio

Fotografia: Joe Fletcher