LOS ANGELES, “THE HIDEOUT” ART GALLERY

Quando l’architetto Dan Brunn venne incaricato del progetto di ristrutturazione di un edificio nel quartiere di Little Osaka a Los Angeles, dovette misurarsi con l’arduo compito di rimodulare uno spazio già fortemente caratterizzato.

Infatti, negli anni Settanta i coniugi Jansses, collezionisti di arte contemporanea, avevano commissionato il progetto di realizzare un edificio che potesse assolvere alle funzioni di abitazione e di galleria d’arte a Frank Gehry.

Recentemente lo spazio è stato acquistato dal visual artist James Jean che ha quindi conferito l’incarico di ristrutturare l’edificio a Dan Brunn, che pur nel pieno rispetto del progetto originale, ha rivisitato lo spazio facendo tesoro anche dei principi del Bauhaus, che hanno influenzato l’architettura della citta di Tel Aviv, città natia di Brunn.

“The Hideout” è il nome che è stato dato a questo spazio che è per l’artista James Jean sia abitazione che luogo espositivo. Essendo essenzialmente un grande open space, necessitava di fatto di un progetto di interior design che ne definisse aree e funzioni.

Per delineare lo spazio living, Dan Brunn ha scelto una composizione del divano Groundpiece disegnato da Antonio Citterio, un sistema di sedute particolarmente apprezzato d Brunn per le sue proporzioni perfette e l’eccellente manifattura.

Credits: Dan Brunn Architecture

Foto: Brandon Shigeta